Come costruiamo le classifiche
Ogni numero su questo sito è riproducibile. Ecco il metodo completo.
Da dove vengono i dati
| Open Library | catalogo + valutazioni | CC0 / pubblico dominio | attivo |
|---|---|---|---|
| Wikidata | saghe, premi, titoli tradotti, adattamenti | CC0 | attivo |
| Wikipedia | riassunti + popolarità | CC BY-SA | attivo |
| Google Books | valutazioni + descrizioni | termini API | attivo |
| Hardcover | valutazioni, novità, titoli in uscita | termini API | attivo |
| New York Times | storico dei bestseller (non nel punteggio) | termini API | attivo |
Le settimane nella classifica dei bestseller del New York Times compaiono sulla pagina del libro ma non entrano mai nel punteggio. Le vendite misurano marketing e distribuzione quanto la qualità, e includerle trasformerebbe in silenzio una classifica di qualità in una di popolarità.
Gli adattamenti vengono da Wikidata: il film porta la proprietà «basato su» che punta al libro. Non incidono mai sul punteggio — dicono che un libro è stato portato sullo schermo, non che sia migliore. Scartiamo le voci pornografiche e i progetti mai usciti, e l’ordine segue il numero di versioni linguistiche della voce, così viene prima l’adattamento che il lettore conosce davvero.
Come un libro ottiene la sua categoria
Un libro entra in classifica soltanto quando due fonti indipendenti concordano sulla categoria: l'indice per soggetto di Open Library (confermato dall'elenco di soggetti dell'opera stessa), i generi di Wikidata e i codici BISAC di Google Books. Una fonte sola non basta: è ciò che impedisce a un romanzo catalogato male di finire nella classifica di psicologia.
I classici sono l'eccezione, perché «classico» non è un genere. Un genere dice che cosa un libro è, e due cataloghi possono affermarlo separatamente; essere un classico dice che cosa gli è successo dopo, e nessun catalogo lo registra: per Alice nel Paese delle Meraviglie, La macchina del tempo e 1984 Google restituisce «Fiction», «Readers» e «Foreign Language Study». Il secondo segnale è quindi il libro stesso: è nell'indice dei classici di Open Library ed è uscito per la prima volta almeno 50 anni fa. Entrambi sono verificabili e nessuno dei due è un'opinione.
La formula
Una media semplice premia la nicchia: cinque lettori entusiasti supererebbero un classico con centomila valutazioni. Usiamo una media bayesiana ponderata che avvicina ogni titolo alla media della categoria finché non votano abbastanza lettori.
score = (v / (v + m)) · R
+ (m / (v + m)) · C- v = valutazioni totali del titolo
- R = media ponderata tra le fonti, riscalata su 0–10
- m = 147 (peso a priori, in valutazioni)
- C = punteggio medio della categoria (globale: 7,80)
Servono almeno 50 valutazioni per entrare in classifica. Il peso a priori è la mediana delle valutazioni dello snapshot corrente: segue i dati disponibili invece di essere fissato in anticipo.
Come valutiamo le saghe
Il punteggio di una saga è la media dei volumi pesata sulle valutazioni, con una penalità quando solo una parte della saga ha dati sufficienti: così nessuna saga vive del solo primo volume.
Piano della saga: come calcoliamo tappe e pause
Quasi nessuno legge una saga lunga tutta d’un fiato. Nella pagina dell’ordine di lettura la dividiamo in tappe e, tra una e l’altra, proponiamo un libro breve fuori dalla saga. Tutto viene dai dati mostrati nella pagina: pagine e valutazioni di ogni volume. La tabella mostra che cosa calcoliamo, da quali dati e con quale regola.
| Che cosa calcoliamo | Da quali dati | Regola |
|---|---|---|
| Tempo di lettura e di ascolto | Numero di pagine di ogni volume | Lettura: 1,1 min a pagina. Ascolto: circa 28 pagine per ora di audiolibro, una stima. Il ritmo predefinito è di 45 min al giorno; il cursore nella pagina lo cambia e tutto viene ricalcolato. Un volume senza numero di pagine viene contato con la media della saga e segnato con ≈; un volume extra (come lo 0,5) senza numero di pagine e i volumi non ancora usciti restano fuori. |
| Probabilità di finirla | Numero di valutazioni del primo e dell’ultimo volume | Il numero di valutazioni dell’ultimo volume uscito almeno 2 anni fa, diviso per quello del volume 1. Contano solo i volumi con un voto (che superano la nostra soglia di valutazioni), e il volume 1 deve averlo; il risultato non supera il 100 %. Dal 55 % la probabilità è alta, dal 30 % media, sotto è bassa. |
| Strapiombo | Numero di valutazioni dei volumi consecutivi | Il calo più forte nel numero di valutazioni tra due volumi principali consecutivi (con numero intero: i volumi extra come il 2,5 restano fuori), se è di almeno il 25 %. Contiamo dal passaggio dal volume 2 al 3 (il calo dopo il volume 1 è normale e rientra già nella probabilità di finirla) e solo per volumi usciti almeno 2 anni fa e con un voto entrambi. Il piano chiude una tappa prima di quel volume quando la tappa precedente arriva già ad almeno metà di una tappa standard. |
| Calo | Voto medio di ogni volume | Un volume con un voto di almeno 0,25 punti sotto quello del precedente. Indichiamo anche il volume da cui i voti risalgono. |
| Tappa | Pagine dei volumi e il tuo ritmo | Una tappa standard sono circa 3 settimane di lettura al tuo ritmo, almeno 15 h e al massimo 40 h. Una tappa reale è fatta di volumi interi, quindi può essere più corta (quando il volume successivo non ci sta più) o più lunga: può crescere del 30 % se il volume da aggiungere ha meno di 450 pagine, e del 10 % se ne ha 450 o più. Un volume da 900 pagine in su è una tappa a sé. |
| Durata della pausa | Ore della tappa rispetto a una tappa standard | Pausa piena (un libro fino a 340 pagine e 2 giorni di riposo): dopo un volume gigante, prima di uno strapiombo o dopo una tappa più lunga di almeno il 20 % rispetto a quella standard. Prima di un volume da 900 pagine in su c’è sempre una pausa piena. Breve (un libro fino a 180 pagine, 1 giorno): dopo una tappa di almeno il 85 % di quella standard. Dopo una tappa più corta non c’è pausa e la uniamo alla successiva, a meno che insieme superino il 130 % di una tappa standard; allora c’è una pausa breve. |
| Libro per la pausa | Il nostro catalogo di valutazioni | Un libro autonomo, che non sia volume di nessuna saga, di uno scaffale diverso da quello della saga: da 80 a 340 pagine con un voto da 8,0 e almeno 500 valutazioni, oppure da 80 a 180 pagine con un voto da 7,8 e almeno 300 valutazioni. Mai albi illustrati, libri per bambini o per ragazzi, mai lo stesso due volte. Dopo una tappa di oltre 25 h ne scegliamo uno più leggero, per esempio umorismo, racconti o biografia. Mostriamo solo libri che hanno una pagina nella tua lingua. |
| Andamento della saga | Voti medi di inizio, metà e fine | Confrontiamo inizio, metà e fine della saga e le assegniamo uno di otto andamenti: «costante», «migliora strada facendo», «il finale è la parte migliore», «calo a metà, poi il livello torna», «picco a metà», «calo alla fine», «il meglio all’inizio» oppure «altalenante». Ogni andamento ha una frase su che cosa aspettarsi. |
Sono stime basate sui numeri, non una recensione. Il piano compare quando almeno 3 volumi, e due terzi del totale, hanno il numero di pagine. Numero di pagine e valutazioni vengono dalle fonti descritte sopra.
Ogni quanto si aggiorna
Le valutazioni vengono riscaricate ogni 3 mesi e salvate come istantanea datata: da lì nascono le frecce di tendenza e le «maggiori risalite».
Limiti noti
I dati aperti sulle valutazioni pendono verso l'inglese e verso i titoli recenti. Le traduzioni vengono unite in un'unica opera, quindi il punteggio riflette i lettori di tutte le lingue, non solo della tua.