
n. 14 in Politica e società
Le origini del totalitarismo
- 527
- Pagine
- circa 10 h
- Tempo di lettura
- Le Monde's 100 Books of the Century
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Il nostro parere
«Le origini del totalitarismo», la prima grande opera di Hannah Arendt, è un’analisi penetrante del nazismo e dello stalinismo. Arendt li considera i due grandi movimenti totalitari della prima metà del Novecento e ne ricerca il terreno di coltura. Alcuni lettori faticano nella prima parte, ma poi capiscono a che cosa servisse quel lungo antefatto. Le sue oltre cinquecento pagine premiano chi è disposto a seguire un ragionamento ampio e serrato.
Il parere della redazione di BookRank, scritto a partire dalle valutazioni e dalle osservazioni dei lettori. Non incide sul punteggio né sulla posizione in classifica.
Il libro
Le origini del totalitarismo è un saggio di Hannah Arendt, terminato nell'autunno del 1949 e pubblicato in prima edizione nel 1951, seguito da una seconda edizione nel 1966 che integra varie aggiunte e revisioni. Riconosciuto alla sua pubblicazione come la trattazione più completa del totalitarismo - e in seguito definito un classico dal The Times Literary Supplement - quest'opera viene considerata da molti un testo definitivo di teoria politica dei regimi totalitari, specificamente riguardo alle loro incarnazioni storiche del XX secolo ovvero lo stalinismo e il nazismo.
Da dove viene il punteggio
Le fonti danno una media di 8,0 su 55 valutazioni, ancora poche: il voto dei lettori pesa il 27% e il resto tira verso la media di Politica e società (8,0). Da qui il 8,0.
| Fonte | Media | Valutazioni | Peso |
|---|---|---|---|
| Open Library | 9,1 | 7 | 13% |
| Hardcover | 7,8 | 48 | 87% |
Domande frequenti
Quanto è lungo Le origini del totalitarismo?
Ha 527 pagine: più lungo del 88% dei libri classificati in Politica e società.
Se ti è piaciuto
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