Il mio anno di riposo e oblio

n. 41 in Narrativa letteraria

Il mio anno di riposo e oblio

Ottessa Moshfegh

Prima edizione 2018Lingua originale EN

7,37,3 / 10
Punteggio su 10863 valutazioniConfidenza 85%: questa parte del punteggio viene dai lettori stessi
#41 su 41 in Narrativa letteraria davanti al 0% della categoria
289
Pagine
circa 5 h
Tempo di lettura

Edizione italiana: ISBN 9788807899768 · 2025

Link di affiliazione: acquistando tramite questo link sostieni BookRank, senza costi aggiuntivi.

Nel nostro Atlante

Ottessa Moshfegh
Stati Uniti
Apri l’Atlante

Il nostro parere

«Il mio anno di riposo e oblio» è un romanzo cupo e scomodo: una donna senza nome, a New York, aumenta via via i farmaci nella speranza di dormire per un anno intero. Chi si aspetta una storia edificante sulla cura di sé ha sbagliato libro. È adatto a chi regge una premessa nera e una protagonista che non cerca simpatia; altri lettori ne escono indifferenti.

Il parere della redazione di BookRank, scritto a partire dalle valutazioni e dalle osservazioni dei lettori. Non incide sul punteggio né sulla posizione in classifica.

Il libro

Esilarante e stranamente tenero, l’esperimento di “ibernazione” narcotica di una giovane donna, aiutata e incoraggiata da una delle peggiori psichiatre della storia. New York, all’alba del nuovo millennio. La protagonista gode di molti privilegi, almeno in apparenza. È giovane, magra, carina, da poco laureata alla Columbia e vive, grazie a un’eredità, in un appartamento nell’Upper East Side di Manhattan. Ma c’è qualcosa che le manca, c’è un vuoto nella sua vita che non è semplicemente legato alla prematura perdita dei genitori o al modo in cui la tratta il fidanzato che lavora a Wall Street. Afflitta, decide di lasciare il lavoro in una galleria d’arte e di imbottirsi di farmaci per riposare il più possibile. Si convince che la soluzione sia dormire un anno di fila per non provare alcun sentimento e forse guarire. Tra flashback di film anni ’80 – Mickey Rourke in 9 settimane e 1⁄2 e Whoopi Goldberg –, dialoghi surreali e spassosi, descrizioni di una New York patetica e scintillante, il libro ci spinge a chiederci se davvero si può sfuggire al dolore, mettendo a nudo il lato più oscuro e incomprensibile dell’umanità.

Da dove viene il punteggio

Le fonti danno una media di 7,2 su 863 valutazioni. Con questi numeri il voto dei lettori pesa il 85% e il punteggio resta 7,3: la media di Narrativa letteraria (8,1) lo sposta appena.

FonteMediaValutazioniPeso
Open Library8,037 4%
Hardcover7,2826 96%

Domande frequenti

Quanto è lungo Il mio anno di riposo e oblio?

Ha 289 pagine: più corto del 74% dei libri classificati in Narrativa letteraria.

In questo libro

Temi che questo libro condivide con altri: ognuno porta ai migliori libri sull’argomento.

Se ti è piaciuto

Lo stesso scaffale — Narrativa letteraria — con punteggi tra 7,4 e 8,0, i più vicini a questo libro.